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L’Enoteca “Il Vino”’ premiata a Castel dell’Ovo

AVERSA. Un’azienda aversana, l’Enoteca “Il Vino” di Carlo Menale, che si è anche ampliata alla ristorazione tout court con “Il Menalino”, …

… sarà una delle due realtà economico-produttive premiate quale eccellenze della Provincia di Caserta nell’ambito di un contesto regionale in occasione del Congresso Regionale della Confesercenti della Campania, i programma per venerdì 17 maggio, alle ore 15.30, nella “Sala Italia” di Castel dell’Ovo a Napoli.

Ad essere premiati, come rivela in anteprima il responsabile casertano della Confesercenti, l’aversano Maurizio Pollini, due aziende per provincia. Quelle casertane sono: Harmont and Blaine e Enoteca Il Vino di Aversa. La prima, oramai, un marchiomondiale, da Marcianise con circa 300 dipendenti diretti e circa 600 di indotto, rappresenta la creatività e il design italiano. La seconda viene premiata per la riscoperta del territorio, per la cultura del territorio che si incarna nella persona di Carlo Menale, che, con il suo amore per i prodotti della propria terra (e per essa si intende non solo Aversa o il suo Agro, ma l’intera provincia di Caserta). La sua enoteca, in trincea da oltre 25 anni, e il suo locale, aperto da qualche mese, costituiscono un vero baluardo delle eccellenze alimentari del territorio casertano.

L’Assemblea Elettiva Regionale della ConfesercentiCampania rappresenta un momento importante di riflessione sulle politicheeconomiche nazionali e regionali, per prospettare una ripresa delle piccole e medie imprese, dopo cinque anni di crisi che ha visto il lavoro autonomo pagare il prezzo più alto: oltre416mila posti di lavoro persi e 68 miliardi di reddito bruciati.A talproposito la Confesercenti Campania, nel corso dell’Assemblea Elettiva,premierà i tanti imprenditori campani che in questi 5 anni hanno lottato perfronteggiare la crisi e la concorrenza globale.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Pasquale Giglio, direttore regionale Confesercenti Campania. Interverranno in seguito ilcardinale Crescenzio Sepe, il sindaco Luigi De Magistris e il presidente della Regione CampaniaStefano Caldoro. Si parlerà degli interventi tesi a favorire l’occupazione e lacrescita dei redditi delle famiglie: contenimento dei costi del sistemaproduttivo, riduzione della pressione fiscale, stop all’aumento dell’Iva, taglialla spesa pubblica, nuove infrastrutture e mobilità efficiente.

L’Enoteca “Il Vino”’ premiata a Castel dell’Ovo

AVERSA. Un’azienda aversana, l’Enoteca “Il Vino” di Carlo Menale, che si è anche ampliata alla ristorazione tout court con “Il Menalino”, …

… sarà una delle due realtà economico-produttive premiate quale eccellenze della Provincia di Caserta nell’ambito di un contesto regionale in occasione del Congresso Regionale della Confesercenti della Campania, i programma per venerdì 17 maggio, alle ore 15.30, nella “Sala Italia” di Castel dell’Ovo a Napoli.

Ad essere premiati, come rivela in anteprima il responsabile casertano della Confesercenti, l’aversano Maurizio Pollini, due aziende per provincia. Quelle casertane sono: Harmont and Blaine e Enoteca Il Vino di Aversa. La prima, oramai, un marchiomondiale, da Marcianise con circa 300 dipendenti diretti e circa 600 di indotto, rappresenta la creatività e il design italiano. La seconda viene premiata per la riscoperta del territorio, per la cultura del territorio che si incarna nella persona di Carlo Menale, che, con il suo amore per i prodotti della propria terra (e per essa si intende non solo Aversa o il suo Agro, ma l’intera provincia di Caserta). La sua enoteca, in trincea da oltre 25 anni, e il suo locale, aperto da qualche mese, costituiscono un vero baluardo delle eccellenze alimentari del territorio casertano.

L’Assemblea Elettiva Regionale della ConfesercentiCampania rappresenta un momento importante di riflessione sulle politicheeconomiche nazionali e regionali, per prospettare una ripresa delle piccole e medie imprese, dopo cinque anni di crisi che ha visto il lavoro autonomo pagare il prezzo più alto: oltre416mila posti di lavoro persi e 68 miliardi di reddito bruciati.A talproposito la Confesercenti Campania, nel corso dell’Assemblea Elettiva,premierà i tanti imprenditori campani che in questi 5 anni hanno lottato perfronteggiare la crisi e la concorrenza globale.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Pasquale Giglio, direttore regionale Confesercenti Campania. Interverranno in seguito ilcardinale Crescenzio Sepe, il sindaco Luigi De Magistris e il presidente della Regione CampaniaStefano Caldoro. Si parlerà degli interventi tesi a favorire l’occupazione e lacrescita dei redditi delle famiglie: contenimento dei costi del sistemaproduttivo, riduzione della pressione fiscale, stop all’aumento dell’Iva, taglialla spesa pubblica, nuove infrastrutture e mobilità efficiente.

Premio WineHunter Award per l’Asprinio di Aversa dop 2019 “Carlo Menale”

MERANO. L’Asprinio di aversa dop 2019 di Carlo Menale premiato a Merano”, … ecco la rassegna:

Gentile azienda Menale Carlo,

vogliamo ringraziarvi per averci dato fiducia in un periodo particolarmente difficile.

The WineHunter riconosce, oltre all’indubbia qualità dei prodotti, la passione e la dedizione nel renderli unici restando fedeli al motto excellence is an attitude!

Comunichiamo che la commissione ha premiato:

2019  Aversa Classico DOP

 

 

Siamo lieti di festeggiare con voi questo piccolo riconoscimento , e che possa essere un grande passo verso affinchè l’Asprinio venga conosciuto anche e sopratutto al di fuori della nostra regione.

 

 

 

Mozzarella, San Daniele e Asprinio!

La festa dell’oro bianco ad Aversa, con salumi,
e vini friulani c’era anche il Club del sigaro.

01 Giugno 2012

CASERTA — La mozzarella aversana è diventa bigama. Oltre a sposarsi con il vino Asprino, quello dell’annata 2011, imbottigliato da Mariella e Carlo Menale (il ricavato della vendita delle bottiglie è devoluto in beneficenza) si è coniugata anche i prodotti provenienti dal Friuli, dal vino, agli insaccati. La tradizionale ‘‘festa della mozzarella”, è stata accompagnata dai prodotti friuliani: dal prosciutto di San Daniele, alla mortadella; dai salumi, alla pancetta. L’idea forte della festa di quest’anno è stata quella di abbinare la manifestazione all’ Enotour Attems, giunto alla seconda edizione (la manifestazione farà tappa al palazzo del Gusto di Caserta), una iniziativa che in venti tappe ha presentato lungo tutta la penisola il «Buono del Friuli» in ogni sua espressione e accompagnato da una selezione di vini Atems. Così mentre venivano servite, in abbondanza, le treccine di mozzarella, nello stand dei sommelier si versavano nei calici vini friuliani e Asprinio aversano, tutti molto apprezzati dalle centinaia di persone che hanno affollato sino a tarda sera lo spiazzo dove si è svolta, come consuetudine, la ‘‘festa”.

IL CLUB DEL SIGARO – E non poteva mancare il ‘‘club del sigaro” che ha distribuito ai fumatori presenti i ‘‘toscani” facendo percorrere in pochi metri un viaggio tutto italiano, dal Friuli, alla Campania, passando per la Toscana. L’Asprinio sta conoscendo una nuova espansione a cominciare dalla tradizionale coltivazione in filari di questo vitigno. Infatti se fino al 1960 erano 18mila gli ettari di vite coltivati in filari, all’inizio del secolo si era scesi a 100 ettari. Ma negli ultimi due anni la coltivazione che unisce la vite agli olmi (come affermava Virgilio nelle Georgiche) è cresciuta di nuovo e oggi sono circa 180 gli ettari dei filari da cui si ricava l’asprino. La bottiglia del vino di Mariella e Carlo Menale ha un’etichetta ‘‘religiosa”: infatti vi è riprodotta una statua della Madonna, non fosse altro perché il ricavato della produzione (limitata) viene tutto devoluto al Pime, l’istituto pontificio che si occupa delle missioni estere di Trentola Ducenta a pochi chilometri da Aversa.

Vito Faenza